venerdì 7 settembre 2012

UN MESE!!


Come promesso due giorni fa nel post precedente, eccomi qua!

Un mese. Un mese dalla partenza. Un mese lontano da tutte le certezze in Italia.

Come mi sento? Bella domanda!

Innanzi tutto mi fa strano sia già passato così tanto tempo, mi sembra ieri che dicevo “mamma, mancano 9 mesi, quanti! Troppi!”. Allora la partenza, il mio sogno, sembrava così lontano, irraggiungibile. Mi immaginavo il tutto come una gravidanza (non prendetemi per matta!) e ora non mi sembra vero che la mia America abbia già un mese! :D Metafore a parte… diciamo che è più difficile di quello che sembra.

Quando penso al momento della partenza, mi vedo così felice! Cioè, neanche una lacrima, assurdo! I tre giorni a NYC sono stati una favola, non ci sono altre parole, puro divertimento. Durante quei giorni ero più convinta e felice che mai di quello che stavo facendo, sembrava fin troppo strano! E infatti, tutt’in colpo, le ansie, paure, la consapevolezza di quello che stavo per affrontare, mi hanno colpito al momento di prendere l’aereo per il Texas, proprio quando ero da sola. Non so cosa sia successo, ma sono stata travolta completamente da una crisi assurda.

Le prime due settimane sono state impegnative. In Florida è stato bello ma allo stesso tempo difficile, la lingua, la nostalgia, la timidezza. Una volta arrivati a casa avevo ancora 10 giorni prima dell’inizio della scuola per cui probabilmente, anche se non sono stata un giorno non in movimento e a casa, nella mia mente c’era spazio per malinconia e nostalgia.

Queste ultime due settimane, con l’inizio della scuola, mi hanno sfinito, ma è andata meglio!

Il mio problema maggiore è stato la timidezza. A dire il vero, alle volte lo è ancora. All’inizio, prima della scuola, non riuscivo a far uscire la mia personalità con la famiglia. E’ come se molte volte mi fossi costruita una campana di vetro, per isolarmi da tutto e tutti. Mi sentivo spesso inadeguata per questo, anche perché so che la ragazza tedesca che hanno ospitato due anni fa era l’opposto di come apparivo io, moolto molto estroversa. Avrei voluto essere meno timida, più come sono io solitamente. Credetemi, è una sensazione davvero brutta, odiosa. Con il tempo per fortuna è passata, sarà che con la lingua sono a mio agio e sarà che ora mi sento davvero parte della famiglia. Ho sofferto abbastanza per questo. Ne ho parlato con i miei genitori americani e devo dire che mi hanno aiutato molto e mi trasmettono il loro calore ogni giorno, è davvero bello, so di essere come una figlia per loro! Davvero, sono tanto tanto tanto fortunata.

Se dovessi definire il mio umore direi ALTALENANTE. Molto altalenante. Il momento peggiore è quello della sveglia. Provo tanta nostalgia e credo sia dovuto alla stanchezza. Dopo di che tutto migliora. Ci sono dei momenti così così, e momenti in cui sono super felice! A scuola parlo con un sacco di gente, sto facendo amicizia con delle ragazze con cui sono uscita e uscirò però mi mancano i miei amici. Mi manca non avere amici come li intendiamo noi e non solo conoscenti. Sono sicura che ci vuole tempo ed è naturale che sia così solo che tuttora mi sembra difficile perché comunque io sto iniziando un percorso e una nuova vita tra persone che stanno proseguendo la loro, per cui spesso, ad esempio a pranzo a scuola, mi ritrovo in silenzio perché, anche bene, come faccio ad inserirmi in un discorso in cui si parla di persone/cose che non conosco? Vorrei tanto ci fosse un’altra ragazza exchange. Sarebbe più facile, e l’ho già sperimentato mercoledì sera in chiesa con la tedesca (che va nella scuola di Erin). Sei più sicura, perché sai che non sei l’unica nella tua situazione.

Con il passare dei giorni va sempre meglio e, dato che con la lingua ora capisco praticamente tutto e sono meno impedita a parlare, voglio iniziare a godermi a pieno questa esperienza unica! Non manca niente. Sono capitata in un bellissimo posto, tra persone grandiose e sono sicura che fra 9 mesi tutto questo mi mancherà. Nell’arco di un solo mese ho visto un sacco di posti bellissimi e fatto esperienze uniche! Sono passati solo 30 giorni e mi sento già un po’ cambiata.

Non è proprio facile essere circondati da una lingua diversa, è stancante ma ora ci ho fatto l’abitudine. Ogni tanto quando parlo/scrivo in Italiano spunta qualche parola in inglese, mentre quando parlo in inglese, dopo aver pensato/parlato/scritto in italiano, mi scappa qualche “si, ma, cioè” :D LOL!

Insomma, questo è il mio sogno, quello che ho aspettato impazientemente per un anno e mezzo e ora devo cercare di viverlo al meglio, voglio viverlo al meglio! In questo post ho dato spazio alla descrizione delle mie sensazioni più negative. Per lo meno, ho cercato di scrivere quello che provo, ma è davvero difficile ridurlo a parole!

Sono contenta di quello che questo primo mese è stato.

Voto: 8! Molti alti e bassi ma in così tanto tempo ho fatto talmente tante esperienze! Inimmaginabile J

Colgo l’occasione per ringraziarvi di leggere il mio blog, grazie davvero

Grazie anche a mia mamma che continua a sopportami (e viceversa?:D) oltre-oceano.

Un bacione,
Ale

mercoledì 5 settembre 2012

Aggiornamenti "week-end-iani" :)


Hi guys!

E’ davvero difficile trovare il tempo di scrivere, durante la settimana sono davvero esausta ma ora cerco di trovare un po’ di tempo per aggiornare. In questo post mi limiterò a raccontare cosa ho fatto in questi ultimi giorni, mentre nel prossimo post (che sarà scritto a breve, per il mio primo “complimese”!!) descriverò il mio stato d’animo, sarà un post più di stampo psicologico J

Alloraaa weekend!

Sabato finalmente sono riuscita a dormire un po’ la mattina!! Chi mi conosce sa che sono una dormigliona e svegliarmi ogni mattina alle 6.30 (mai successo in vita mia) mi distrugge totalmente. Ebbene, sabato ho dormito fino alle 9.30 aimè L si perché la bambina più piccola si è messa a piangere per cui non sono più riuscita a prendere sonno. Comunque da un lato meglio così dato che ho preso coraggio e sono andata a correre yeeee! Tra il caldo (davvero caldo caldo caldo) la stanchezza accumulata, e la mia incapacità di correre, dopo neanche 20 minuti ero totalmente sfinita. Da morire. Doccia. A pranzo mi sono trovata con Raphael (brasiliano) e Nils (tedesco) e un altro ragazzo americano e siamo andati a mangiare la pizza. E’ stato divertente. Dopo di che shopping con Amy dato il mio disperato bisogno di jeans! Si perché a scuola non si può indossare jeans con buchi, sebbene minuscoli, e, guarda un po’, i jenas che ho hanno segli innocenti buchi! Alla fine ne ho trovati un paio che mi piacciono ma probabilmente nel prossimo fine settimana andrò a fare shopping come si deve dei grandi centri commerciali! (ho visto che qui i levis costano 35$ quindi 28 euro!). Dopo un’oretta o poco più di sano shopping, cinema!! Cinema con due ragazze che sono a scuola con me. Film d’azione, c’ra un po’ troppa violenza per i miei gusti. Le poltrone erano così comode, wow! E data la mia stanchezza (che strano!) quelle poltrone hanno messo a dura prova la mia capacità di tenere gli occhi aperti! Comunque è stata la prima uscita con le compagne di classe per cui sono soddisfatta! E a scuola, con il passare del tempo, sto facendo semrpe più amicizia, andando oltre la conoscenza superficiale, per cui sono contentaJ La sera siamo andata da Jennifer come al solito, c’era parecchia gente, abbiamo mangiato, chiaccherato, poi hanno letto un passaggio della Bibbia e dopo poco siamo andati a casa. Sono stata un po’ sul lettone con i miei genitori americani a parlare e poi sono andata a dormire.

La domenica mattina come al solito messa, un’ora che passa velocemente. Pranzo in un bel ristorante messicano e devo dire che il cibo piccante (che solitamente non mi piace) sta iniziando a piacermi! Loro mangiano un sacco di messicano! Il pomeriggio l’ho passato tranquilla, tra un pisolino, computer e far niente. Raramente passo un po’ di tempo per i fatti miei e in tranquillità e devo dire che quel pomeriggio c’è stato bene, ci voleva! La sera siamo andati a casa di una famiglia che sta ospitando una spagnola e lì abbiamo trovato anche una ragazza tedesca. Tutte tre andiamo in scuole diverse. Devo dire che incontrarle mi ha tirato su di morale. Diciamo che solitamente ho la tendenza a non apprezzarmi del tutto. Incontrandole ho capito che è normale essere timidi in questa situazione e che comunque con la lingua me la cavo e che la mia personalità sta uscendo, finalmente. La spagnola mi ha fatto tanta tenerezza, ha solo 15 anni e non parla una parola d’inglese, una! Neanche quasi quanti anni hai. Ho percepito tristezza e nostalgia e spero di poterla incontrare per parlare un po’ e aiutarla in qualche modo. Tra exchange ci si capisce.

Lunedì Labor day per cui niente scuola! Sveglia alle 7, aimè, per andare al lago! Eravamo tipo in 20, ci siamo accampati, per pranzo barbecue e poi in barca! E’ stato divertente, anche perché attaccato alla barca c’era un gommoncino e quando io e Erin ci siamo salite, Danny ha fatto di tutto per farci cadere. E’ andato velocissimo! Non riuscivo a fare niente se non cercare di tenermi e non cadere… finchè lui non ha avuto la meglio e io e Erin siamo, dopo un bel volo, cadute in acqua. Io stavo bene mentre Erin continuava a tossire! Comunque è stato divertente! E’ stata una bella giornata, non me la sono goduta a pieno perché ho avuto un po’ di nostalgia, dovuta probabilmente alla stanchezza!

Martedì ritorno a scuola, tutto ok. Tutto procede. Sto ampliando le conoscenza ed è un bene. Ho fatto i primi tests. Tra l’altro qui mettono il voto anche sui compiti! E non usano le lettere, ma i numeri e 100 è il massimo. Finora sono soddisfatta dei miei risultati, ho preso 110 in inglese (aaaaaa hahah il 10 in più è un bonus perché ho portato un pacco di clinex, qua devi contribuire e portare carta, fazzoletti ecc), 93 in matematica, 100 in fisica (hahah mai successo prima!). domani test di chimica, aiuto! Per ora chimica è la materia che mi preoccupa di più, un po’ perché non l’ho mai fatta prima, ma soprattutto per i termini in inglese, devo cercare di memorizzarli! Qua i libri sono giganteschi ma, la scuola te li presta e li devi tenere a casa per i compiti. Il prof di storia è un grande e ogni volta che lo becco in corridoio mi saluta con “batti 5” haha! (due giorni fa ho conosciuto una ragazza e la sua fidanzata, si, due lesbiche!).

Stasera chiesa incontro dei giovani con anche Stefanie, la tedesca che ho incontrato domenica. Mi sono divertita come non mai. il pastore dei giovani, tra l'altro un figo in tutti i sensi, continuava a ripetere il mio nome e stranamente non ero poi così tanto in imbarazzo! Ho conosciuto un sacco di gente e mi sono sentita a mio agio, e questo è un grande passo in avanti! Ora sono esausta, dovrei rivedere i termini di chimica ma ci darò una sbirciata anche domani mattina!

Domani concerto a Dallas di Toby Keith yay!!

E venerdì un mese negli USA!!! (+ compito di matematica, chimica e inglese, yuppi!)

A breve, brevissimo, il post “primo mese”!

Un bacione

sabato 1 settembre 2012

Prima settimana di High School!!


Buonasera!

Alloraaaa questa è stata una settimana davvero ricca di novità e impegni!

Premetto che in questo momento sono molto lenta a scrivere dato che mia sorella per sbaglio mi ha chiuso il pollice nella portiera, per cui ghiaccio a menetta! Evvai, iniziamo bene il weekend! Tra l’altro ben 3 settimane fa sono arrivata in Texas!!

Palmer high school. Prima settimana di scuola americana. Prima partita di football.

Allora, avrei voluto scrivere questo post subito dopo il primo giorno di scuola ma davvero le mie energie sono ridotte al minimo durante la settimana! Mi sveglio alle 6.30 e partiamo alle 7.15 (di solito in Italia mi sveglio alle 7.20 per andare a scuola e verso le 12 durante le vacanze!). Devo ammettere che il momento peggiore in assoluto è l’arco di tempo tra il suono della sveglia e la colazione. Sono esausta e mi viene un po’ di nostalgia. Poi passa tutto.

La mia scuola è piccolina, ha circa 400 studenti. Ci sono 4 o 5 corridoi con le tipiche aule da film, parzialmente colorate e con posters, con i banchetti singoli in fila, e lavagne digitali, la palestra, e la “cafeteria”, cioè una grande sala con i tavoli rotondi, che funge da mensa ma anche da teatro dato che c’è il palcoscenico. In più all’esterno ci sono tutti i campi sportivi annessi. Le lezioni durano 45 minuti, tra un period e l’altro ci sono 5 minuti di tempo (suonano due campanelle) e la giornata inizia alle 7.40 e finisce alle 15.25, dal lunedì al venerdì. Non sono abituata a stare così tanto a scuola e davvero, all’uscita sono letteralmente esausta, mai stata così stanca dopo scuola!!

Primo giorno di scuola: panico. Io tendo ad essere timida. Dopo aver accompagnato la mia hsis Mackenzie a scuola, toccava a me. Danny mi ha accompagnato dentro, ci siamo diretti verso la cafeteria che era piena di gente. In più eravamo in anticipo per cui aaaa! Abbiamo incontrato la school consellour che mi ha detto che gli altri due exchange sarebbero arrivati il giorno dopo. Beneee, ovviamente la mia fortuna non poteva che farsi notare! Mentre stavo parlando con Danny aspettando il suono della campanella per entrare nella prima classe, mi si accosta una ragazza, si presenta e diciamo che era piuttosto strana. Vabbè, suona la campanella. Entro in classe, teatro. Il professore è simpatico, mi metto vicino a delle cheerleaders che avevo visto qualche giorno prima, la “capa” è stra estroversa e è tipo quelle dei film. Con me è gentile, mi ha aiutato e ha detto che parla con la sua coach per farmi entrare (ma hanno fatto le selezioni l’anno scorso). Molte cheerleaders sono la fotocopia di quelle dei film. Ochette e con la puzza sotto il naso, altre invece sono molto simpatiche e spontanee! Il primo giorno non ho osato aprire l’armadietto, consapevole del fatto che non ne sarei stata in grado. Anyway, a graphic design mi sono seduta al primo posto libero che ho visto. L’insegnante è giovanissima e davvero molto carina. Ecco, lì ho fatto una conoscenza mooolto strana. Questa ragazza un po’ particolare che, dopo 5 minuti di conversazione, mi chiede se voglio essere la sua migliore amica. Lol! E’ carina con me però è davvero strana! Poi mi fa i cuori con le mani e non mi molla più quando mi vede!haha! Si, diciamo che di gente strana ne ho vista! Ragazze con tacchi 15 (una stava cadendo proprio davanti a me hahahahahahahahah), leggins oro brillantinato. Okay! Durante la seconda ora, quando il preside parla (in ogni aula e corridoio c’è l’apparecchio –non mi viene in mente come si chiama in italiano- che amplifica e diffonde la voce), si giura fedeltà prima alla bandiera americana e poi a quella texana. Dopo il secondo period c’è la colazione per cui tutti in cafeteria! Era stra pieno di gente e non sapevo dove sedermi, le cheerleaders mi hanno visto e mi hanno invitato a sedermi con loro. La mia terza materia è storia americana, il prof (che tra l’altro è coach) è un grande! Mi piace un sacco e credo di stragli simpatica, mi chiede sempre un sacco di cose sull’ Italia e quando mi vede per la scuola è stra amichevole! Qua vicino c’è un paesino che si chiama “Italy” e una tipa pensava venissi da lì! Poi ha sentito il mio accento e ha capito :D Qua tutti i prof sono amichevoli, si relazionano un sacco con gli studenti ed è un rapporto molto informale! Tipo film, ecco. Nella prima lezione di storia abbiamo parlato di musica (solo lunedì) e mi è piaciuto! L’insegante d’inglese è molto severa e richiede precisione. Le lezioni non sono poi così difficili! Io ho “A” lunch per cui dopo quest’ora vado a pranzo, che di solito porto da casa. Mi sono seduta con le stesse ragazze della colazione, non ci ho parlato poi così tanto. Suonata la campanella, vado alla ricerca della classe di musica, non la trovo (lol) chiedo alla capa delle cheerleader. Entro in classe e tutti erano già seduti. Mmm! Il prof è un grande, lo avevo già incontrato la settimana prima e è simpatico! Abbiamo fatto un gioco tutti in cerchio per conoscerci. Qui ho incontrato Christina, una senior (mio stesso grade) stra gentile e simpatica, una di quelle che posso chiamare quasi amica ormai. Mi trovo bene con lei! Durante questo period ho fatto nuove conoscenze e ho incontrato due gemelli gay, super gay! Della serie, vestiti in rosa, borsetta, capelli tinti e trucco. Si, si sistemavano il make up in classe! Hahaha A quanto pare piaccio loro dato che mi facevano complimenti tipo “you’re so cute!” haha è stato un bell’incontro! Questa classe mi è piaciuta! Pre-calc. Insegnate dolce e davvero brava a spiegare, per ora stiamo facendo ripasso di algebra per cui vado liscia come l’olio. Ci sono i banchetti singoli uno dietro l’altro. Entro in classe e mi piazzo sul primo banco che trovo. Qualche ragazza mi sorride e mi chiede da dove vengo  e poi due tipi dietro di me che giocano a football mi chiedono come mi chiamo e si presentano. Con quello subito dietro di me ho anche fisica in comune, non mi parla ma quando a precalc gli passo i foglia mi dice tipo “thank you beautiful” o “cutie”. Hahah la mia espressione -.- che poi il bello è che lo dice serio, senza espressione facciale. Mah! Poi chimica e fisica, nulla di emozionante, qualche presentazione e via! Qualcuno per i corridoi già mi salutava dicendo il mio nome, tutto sommato il primo giorno è andato meglio di quello che pensassi. Sembra di essere nei film e c’è gente che davvero è la copia spiccicata di personaggi che si vedono in tv! Comunque alla fine ero sfinita, letteralmente, ho aspettato 10 minuti fuori da scuola e lì ho stretto amicizia con Christina. Poi dopo scuola Danny ha portato me e mia sorella a prendere una yogurt-gelato stra buono!

Il giorno dopo ho incontrato il brasiliano e il tedesco e mi stanno simpatici, abbiamo già fatto amicizia! Ora a scuola va sempre meglio, inizio a fare amicizia e a conoscere sempre più gente! Ho già fatto tre tests! L’armadietto è facile da usare ed ora sta diventando il mio migliore amico. Pian piano mi sto abituando all’orario della sveglia D: e alla giornata scolastica. Stamattina a sono andata a correre (yay! Mi impegnerò ad andare ogni giornoo –hahah la par fin vera!-) diciamo che non è bello guardarsi allo specchio e vedersi lievitare pian piano :D per il cibo non è questione di quantità, non hanno poi quantità così esagerate, quanto di qualità!  sono andata a mangiare la pizza con i due exchange e poi al cinema con delle ragazze! Bello!:)

Venerdì pep rally!! Si salta la colazione e si usa quel tempo alla fine per questo pep rally. Praticamente tutti vanni nella palestra , le cheerleaders fanno il loro lavoro, ballano, poi entra la squadra di football e volleyball! Balletto cheerleader, banda, mascotte della scuola (bulldog e i colori sono nero e oro) , presentazione giocatori, inno della scuola. E’ bello, again, come nei film!! E si esce da scuola pure prima!!
Tutto questo per la sera, parita di football! La prima prtita era in casa! 7.30-9.30, sono stata con gli exchange e altri ragazzi. E’ una figata!! C’è la banda, le cheerleaders, poi la squadra entra rompendo il “tunnel”, inno americano e poi si inizia! E’ davvero una figata, non pensavo fosse così! Abbiamo vinto tipo 50 a zero!! Sono entusiasta, non pensavo fosse così!

Ci sarebbero così tanti dettagli ma sono esausta! Lunedì è labor day per cui niente scuola!!

Alla prossima! Un bacione

giovedì 23 agosto 2012

The best times of your life have not been lived yet!


Eccomi qua, scusate ma in questi giorni non ho neanche avuto il tempo di respirare!
Mi scuso in anticipo per errori grammaticali e italiano poco corretto ma sono di fretta.

Sabato:  sono andata in città a Waxahachie (io abito fuori, a 15 minuti circa) in un super store gigante aperto 7 giorni su 7, 24 ore su 24, a fare una grande spesa! Ho preso tutto quello di cui avevo bisogno, compreso cibo commestibile quale pasta, olio, sugo al pomodoro!  La sera io, Erin, Haley e mia hsis più grande (10 anni) siamo andate a giocare a bowling, poi siamo tornate a casa mia, abbiamo guardato un film e all’1 siamo crollate e siamo andate a dormire .

Domenica: prima domenica in chiesa. Premetto che loro sono molto religiosi, pregano sempre (se pur brevemente)prima dei pasti e sono molto uniti come comunità. Sono battisti. Ero piuttosto in ansia, anche se, ancora tempo fa, avevo seguito più volte la messa live dal sito della chiesa, per cui sapevo cosa aspettarmi. Più che altro ero agitata perché avevo timore che mi chiamassero davanti a tutti per presentarmi. Per fortuna ciò non è accaduto! Allora, la loro chiesa è completamente diversa rispetto alla nostra! Sembra quasi di essere in un teatro, c’è il palco con batteria e chitarre, luci psicadeliche! All’inizio si canta tutti insieme, seguendo due ragazze dalla voce stupenda e un pastore con la chitarra, in più sembra di essere al karaoke perché le parole sono proiettate su uno schermo piuttosto grande! Mi piacciono tanto quelle canzoni!! Dopo di che c’è il pastore “principale” in jeans e camicia a quadri che fa il suo sermone con tanto di battutine! Insomma, quest’ora passa piacevolmente! A pranzo sono venuti a casa tutti i vari parenti e amici e abbiamo mangiato un sacco di cose messicane! La mia famiglia è la tipica famiglia americana, con amici che girano spesso per casa! E l’arredamento del salotto è tipico texano (es: corna sopra la tv, divanoni in pelle marroni)! La casa mi piace molto comunque, ho un letto grande e tv in camera! La sera poi ritrovo dei ragazzi dalla Jennifer (amica-socia dei miei host parents). Sono andata con Erin (la ragazza della mia età considerata parte della famiglia), il suo pick up è enorme!! A dir la verità qua è TUTTO enorme!! Abbiamo guardato il tramonto in mezzo ai campi con tanto di musica a tutto volume! E’ stato bello! Da Jennifer c’erano altre ragazze e ragazzi, abbiamo cenato e poi noi ragazze siamo andate in una stanza con Jennifer e abbiamo  hanno discusso un passaggio della bibbia guardando un video. I ragazzi erano in un’altra stanza con Jeff, marito di Jennifer. E’ stata un’esperienza particolare e, solitamente, la fanno ogni venerdì sera. Poi abbiamo chiaccherato, guardato video e tra una cosa e l’altra siamo andati a dormire alle 4! Jennifer è una grande, casinista al massimo! Alle 3 di notte si è messa a ballare scatenata giocando a Just Dance!                                                                                                                          La mattina dopo mi sono dovuta alzare tipo alle 8.30 per andare a Dallas con Danny per vedere del cellulare ed ero completamente distrutta! Alla fine siamo stati tutto il pomeriggio per Dallas, ero stanca morta e non ho combinato nulla con il telefono! La sera ho avuto un crollo, una crisi abbastanza forte. Ho scaricato tutta la tensione e la malinconia accumulata! In più la stanchezza non ha aiutato! Loro sono fantastici, non potevo sperare di meglio, avevano intuito che ero un po’ triste, ero sempre timida (e ho sofferto per questo, ma non riuscivo ad essere più estroversa come al solito, sicuramente anche la lingua rappresenta un ostacolo da superare!) e la sera sono andata nel lettone in mezzo a loro! Mi hanno fatto un discorso bellissimo e davvero, sono unici! Non è facile essere in un posto lontano da casa, dover capire e parlare una lingua inizialmente quasi incapibile e imparlabile (dato lo slang!) iniziare a costruire una nuova vita da capo, inserirsi in corsa in un mondo nuovo.  La crisi è servita, e dal giorno dopo tutto è andato meglio! Danny è il tipico americano simpatico da morire, mi diverto un sacco (mi insegna espressioni divertenti/poco carine lol)!! Amy è più riservata, più simile a me come carattere, molto dolce comunque!
Ora ho superato l’ostacolo “timidezza”. Non proprio del tutto ma sono a buon punto.

Ieri è stata una giornata moolto stancante ma bella. Tutto il giorno shopping nei paraggi di Dallas in centri commerciali enormi! Ho preso un sacco di roba, dalla Hollister quasi tutto era in sconto e mi sarei portata a casa il negozio intero! Mi sono contenuta un pochino J la sera, dopo aver cucinato una carbonara che ha avuto successo yay, ritrovo in chiesa con i miei coetanei (=high school, ogni mercoledì evening). Ero un po’ agitata ma alla fine è stato bello. Il pastore dei giovani è simpatico, ha parlato un pochino (mi ha nominato senza farmi parlare fiuuu), poi musica e canzoni e infine ci siamo divisi in gruppi a seconda del “grade”, cioè dell’anno di high school. Io, essendo una senior, sono in gruppo con Erin e con ragazze della mia età, ho fatto un po’ di conoscenza.

La sera ultimo sleepover di Kayla prima del suo trasferimento al college. E’ stata la serata/nottata più divertente finora. Finalmente mi sono aperta. Dopo aver mangiato schifezze in un fast food con altri ragazzi (aaaaaaaa ho bisogno di cibo sano, qualche odioso brufoletto sta spuntando sul mio viso!:( ) io, Erin, Haley e Taylor, una ragazza nuova molto simpatica, siamo andate a casa di Kayla. Abbiamo parlato un po’, fatto un gioco da tavola divertente e beccato Danny e Jennifer intenti a “impacchettare” gli alberi con carta igienica. Questa è l’americanata per eccellenza. Abbiamo fatto l’assalto! Intorno all’1.30 di notte la mamma di Kayla, tra l’altro simpaticissima, ci ha fatto salire sul pick up e portato un un fast food. E’ stato troppo divertente! Erin è una sagoma assurda, fa troppo ridere! Bene, io avevo addocchiato sul menù una crepe alla frutta per cui, contrariamente alle loro uova-bacon, ho deciso di lanciarmi sul dolce. Quando ho ordinato dicendo “can I have a fruit crepe, please?” tutti sono scoppiati a ridere. Il tutto per aver detto “crEpe” alla francese, come lo diciamo noi solitamente. Ecco, loro dicono creip tipo, e come l’ho pronunciato io significa… escremento (per non dire altro). E’ stato divertentissimo!!!!! (per non parlare di quando, un pomeriggio, ho detto alla sorellina “cooking” e lei ha capito cocaine! oook).   Dopo di che ci siamo dirette da Walmer (lo store enorme citato prima) e abbiamo preso fili di lana e forchette. Tutto questo per vendicarci di Danny. Alle 3 di notte eravamo nel giardino di casa mia a conficcare forchettine di plastica dovunque sull’erba e a creare “ragnatele” colorate di lana tra gli alberi! Al risveglio hanno ricevuto una bella sorpresa haha!! E’ stata un’esperienza troppo americana!!!! Figata!! E lo fanno spessissimo!! Siamo andate a dormire alle 4 (aaaaaaaaaaa) e  stamattina alle 8 ero pronta per andare in ospedale con la mia family dato che il nonno non sta molto bene! E’ stata una giornata molto lunga, non vedo l’ora di andare a letto! Stasera dormono da me Erin e Haley perché stiamo a casa a guardare i bimbi mentre Danny e Amy sono ancora in ospedale! Domani dalla Jennifer a cucinare pizza e tiramisù per un sacco di gente! J

Due noticine:
-         -  Alla fine ho preso una sim americana che ho messo nel mio cellulare. Quando esce l’iphone 5 (forse il giorno del mio compleanno) Danny mi regala il suo iphone 4s yeah!! Risolto problema telefono!
-         - Qua il clima è caldo ma secco, per cui accettabile. Non capisco perché nei locali, ambienti interni si debba congelare per l’aria condizionata!!
-         - Quando ero in crisi, in un ristorante cinese, in un biscottino della fortuna, ho trovato un biglietto provvidenziale: “the best times of your life have not been lived yet”. E’ caduto a pennello!!:)

Mi sono dilungata fin troppo, ora vado a nanna!

Un bacione e alla prossima!

venerdì 17 agosto 2012

10 giorni in America!!


Eccomi qua!

Gli argomenti principali di cui voglio parlare sono:
·        -Viaggio in Florida
·         -Palmer high school

Allora, andiamo in ordine cronologico….                                                                                                                                    
Io sono arrivata a Dallas venerdì 10 agosto e il giorno dopo siamo partiti per la vacanza. Ebbene si, siamo andati a Destin, Florida in 13 (la mia famiglia, Jennifer + marito+ due dei loro quattro figli, Erin, Kayla e Haley) tutti in una super macchina enorme (con tanto di musica a pallaa hahah)! Gli stati che abbiamo attraversato sono: Louisiana, Missisipi, Alabama. Ho visto qualche paesaggio ma, tra il fuso orario e il viaggio, ero stanca morta per cui ho per lo più occupato il tempo dormendo. Sabato abbiamo fatto 7 ore di macchina circa e poi ci siamo fermati a dormire in un hotel in Louisiana. La sera abbiamo fatto il bagno in piscina e poi siamo crollati nel sonno. La Louisiana è super umida, insopportabile! La mattina, dopo aver fatto colazione e dopo aver assaggiato una cosa davvero schifosa, misto salato-dolce-piccante (preferisco eliminare questo ricordo), siamo ripartiti e ci siamo fermati a New Orleans. Non siamo stati molto, ma devo dire che da quel poco che ho visto è una città davvero bella, dal clima molto particolare, gente che suona per strada, che canta…. D’altra parte è lì che è nata la musica jazz. Abbiamo preso un caffè nel famoso “cafè du monde” (buonissimo) e poi ci siamo rimessi in rotta. Dopo di che, abbiamo fatto tappa in un posto simile a una palude, siamo saliti su una barca per vedere gli alligatori. Sembrava di essere in una giungla, è stato bello. Ho anche preso in braccio un baby alligatore. Danny se ne è innamorato e ne vuole uno per il suo compleanno hahah emm no. Il viaggio è stato lungo ma sopportabile, ci siamo fermati ogni due ore, e ai pasti abbiamo sempre mangiato nei fast food, sempre. Non c’è altro. Ho cercato di contenermi almeno nelle bibite, bevendo per lo più acqua. Dopo pranzo purtroppo ho avuto una crisi abbastanza forte. Davanti a loro. Sono stati carinissimi, mi sono sfogata un po’, ho tirato fuori tutte le lacrime accumulate e poi mi sono ripresa. Dopo questo episodio tutto è andato meglio. Ho avuto un po’ meno nostalgia e ho iniziato a prendere più confidenza con le ragazze. Abbiamo fatto amicizia e sono davvero simpatiche! Adorano il mio accento italiano e mi hanno insegnato un po’ di slang yoo! Quante risate si sono fatti tutti a sentirmi parlare così! E’ stato divertente! Finalmente la sera siamo arrivati a destinazione e Jennifer ha voluto portare noi ragazze subito in spiaggia, anche se era buio. Kayla e Haley non erano mai andate in spiaggia prima di allora, sempre in piscina o laghi. Siamo stati in riva al mare fino a mezzanotte. Jennifer è una grande, è matta! Era come se lei fosse l’adolescente e noi le mamme!  Amy, la mia mamma americana, è invece più dolce e riservata. I due giorni seguenti siamo stati in spiaggia (sabbia bianchissima e mare azzurro) e siamo andati a fare shopping in un centro commerciale. Mi sono bruciacchiata! Alla fine mi sono divertita molto, le ragazze sono state pazienti quando non capivo. Ora capisco quasi tutto, ma mi sento un po’ impedita a parlare, anche a causa del mio accento italiano, che loro adorano, ma che voglio perdere a tutti i costi! Il mercoledì siamo ripartiti e abbiamo fatto tutta una tirata di 13 ore. Non è stato troppo pesante, anche se è stato il mio primo viaggio in macchina così lungo.                                                                                                 

Loro adorano la cucina italiana per cui cucinerò per loro! Amano il tiramisù, che, tra l’altro, è la cosa che mi riesce meglio! In questi giorni ho mangiato sempre nei fast food (ho qualche difficoltà con le tipe che prendono le ordinazioni; io non capisco loro e loro non capiscono me! Beeene!), ma stamattina ho fatto una colazione sana, frutta e yogurt! Evvai!! Con i due bambini più piccoli sto prendendo sempre più confidenza, so che ci vuole un po’ di tempo per farsi conoscere. Sono adorabili e, specialmente la sera, mi torturano, giochiamo un sacco fino a farmi perdere tutte le energie!! La bambina più grande ha 10 anni e mi adora, mi sta sempre appiccicata! Ieri sera siamo andati a Dallas a trovare il papà di Danny che è in ospedale e al ritorno in macchina io ero completamente distrutta, sonnissimo, e la bambina continuava a parlarmi e il mio cervello non era nelle condizioni più idonee per cercare di capire, per cui ho fatto tanti sorrisi e tante yeaa! Haha. Mason, quattro anni, è una peste ed è troppo forte, lo adoro, e Madie, due anni, è sempre sorridente, sempre in movimento.  Poi c’è Ricky Bobby, il cagnolino (non proprio “ino” date le dimensioni) ed è tanto coccolo, anche se Pedro rimane Pedro!:)

Ieri mattina alle 8 io e Danny siamo andati a scuola per scegliere le materie e incontrare la school consoullor, che, tra l’altro, è davvero gentile! Le materie che ho scelto (alcune erano già tutte piene) sono:
1.       Theatre
2.       Graphic design
3.       US history
4.       English
5.       Choral music                                                           armadietto: 339
6.       Pre-calculus (matematica)
7.       Chemestry
8.       Physics
Questo sarà il mio orario scolastico quotidiano! E come sport proverò softball… hahah mi ci vedo proprio! L’unica cosa che avrei fatto bene sarebbe stato la cheerleader, data ginnastica artistica e danza, ma le selezioni sono state fatte l’anno scorso quindi nada! La sera poi siamo tornati a scuola per prendere la mia Schedule. C’erano un sacco di ragazzi e io avrei voluto essere invisibile. Non mi piace troppo essere al centro dell’attenzione in un posto che non conosco per niente. Ho conosciuto l’insegnante del coro (hahahah sono nel coro! Ecco, magari mi limiterò a suonare il piano!) ed è simpatico, tutti mi chiamano Ale! Ho conosciuto una ragazza carina, che mi ha mostrato la scuola e le mie classi. E’ una cheerleader e mi ha presentato tutta la sua squadra, all’apparenza sembrano simpatiche però bo… mi hanno detto che per qualsiasi cosa posso rivolgermi a loro e una di loro ha delle materie in comune con me quindi bene!

Poi c’è una novità che aspettavo da tempo! Di solito c’è più di un exchange per scuola e io da tempo desideravo sapere se anche nella mia scuola ci sarebbero stati altri studenti. Ho sempre avuto la sensazione che io sarei stata l’unica. E invece no!! La school counsollor mi ha detto che ci saranno altri due exchange, uno dal Brasile e uno dalla Germania. Ho pensato “bene, avrò due ragazze nella mia stessa situazione, che culo!!”. Danny conosce la loro famiglia ospitante e ha chiamato la signore per sapere se erano già arrivati. Ecco, dopo la telefonata abbiamo scoperto che non sono due ragazze, ma due ragazzi. La cosa mi ha un po’ destabilizzato, e poi mi sembrava troppo strano che fosse tutto come volevo! Per carità, va bene, non vedo l’ora di conoscerli, però sapere di non essere l’unica ragazza nuova mi confortava! La scuola mi angoscia parecchio. Non tanto le materie, più che altro socializzare. Mah, speriamo bene! Almeno ho ancora un po’ di giorni!

Ora vado,
un bacione!!