lunedì 14 gennaio 2013

Metà della meta!! (purtroppo un pò in ritardo) e addio 2012!



Dopo il mio lunghissimo e stupendo viaggio (che racconterò nel prossimo post), eccomi qua!

Anche dicembre ha fatto il suo tempo… che dire? Non me ne sono neanche accorta! Dov’ è finito??
E’ stato bello vedere come celebrano il Natale in un altro paese. A dir la verità, non ho mai visto così tanti regali tutti insieme, giuro, ero sconvolta! Prima i regali che si fanno tra di loro (della serie 15 per ogni bambino), e poi quelli di “Santa” (babbo natale) con la calza (altri 15). Io ho ricevuto un sacco di bei regali (tra cui stivali texani che adoro!!), ma ad essere sincera, l’atmosfera natalizia l’ho sentita ben poco. Ad ogni modo è andata bene lo stesso, anche perché ero in super fermento per il mio viaggio!!

Lascio spazio ai racconti del viaggio nel prossimo post, ma approfitto per raccontare come ho passato il capodanno, anzi, come non l’ho passato. Premetto che con tutti i posti che ho visto non mi posso lamentare, però ragazzi… gli americani festa proprio zero!! Eravamo nel nord della California, tra le foreste, vi dico solo che tutti erano a letto alle 10, io ero in camera con due ragazze; una dormiva sul divano e io ho aspettato la mezzanotte (che non arrivava più) mettendomi lo smalto sulle unghie e cercando qualcosa da guardare alla tv, per fortuna ho trovato la diretta da San Francisco. Alle 24.05 nanna. Una tristezza infinita! Io non tanto festaiola in generale, ma un minimo cavoli!! Anche il sabato sera, qua i ragazzi fanno ben poco; o ci sono le feste dei “popolari” (per nulla divertenti) di cui nessuno parla dato le cose illegali che girano, o una volta ogni morte del papa le feste “nerd”. In ogni caso, a capodanno, ero appunto in California, per cui le 15 lì corrispondevano alla mezzanotte italiana. Beh, io stavo dormendo nel van, ad un certo punto non so perché, apro gli occhi e guardo l’ora… le 15:00. Sbabam. Giuro ho sentito un colpo al cuore, un’emozione pazzesca, mi sono immaginata tutti i miei amici in quel momento e mi sono sentita lì con loro. Quello è stato il mio vero capodanno. Mi è dispiaciuto non festeggiare perché per me il 2012 è stato un anno davvero tanto particolare, e il pensiero che fosse agli sgoccioli mi metteva una strana sensazione, quasi tristezza. Ne ho passate tante, a partire dallo star male di inizio anno, la sofferenza fisica e non solo, poi il 10 marzo che mi ha rivoluzionato tutto, l’emozione della prima (e non solo) chiamata skype con la famiglia, l’orentation, l’entusiasmo spropositato pre-partenza, il 7 agosto, con il momento tanto atteso finalmente arrivato, poi la crisi all’aeroporto di NY, i pianti, la malinconia, la nostalgia, ma anche i momenti belli e le soddisfazioni enormi per ogni piccola conquista. Se dovessi scrivere il mio 2012, non finirei più. E’ stato l’anno più intenso e indimenticabile della mia vita. Chiudere quel capitolo, vedere quell’anno finire, mi faceva tanta paura, in un certo senso me ne sono affezionata. Ora vedremo cosa ha in serbo il 2013!

Domanda di routine per i miei complimesi: come mi sento?

….Rullo di tamburi….

Mi sento… (tipica risposta): bo.
Ad essere sincera, credevo che a questo punto avrei raggiunto la stabilità, invece non è ancora del tutto come voglio io. Sono fortunata, sono finita con la famiglia perfetta, però non lo so. Alla fine siamo alla metà, mi sembra strano, ho rincorso per così tanto tempo questo sogno, ed ora una fetta enorme se ne è andata. Ho ancora 5 mesi, 150 giorni. Fondamentalmente ho capito qual è il mio problema: io razionalmente so che fra 5 mesi me ne tornerò in Italia, e che questa vita non tornerà più indietro, ma in fondo non lo riesco a concepire e ogni tanto forse penso e agisco come se dovessi stare qui per sempre e come se non riavrò mai la mia vita italiana. Lo so, sono stramba, lo ammetto ok? Comunque io sto bene qua, ma dato il mio livello di perfezionismo, voglio che tutto raggiunga i miei standard. Mi manca ogni singola e minima azione che facevo in Italia e il nostro bel paese in sé. Ho capito che per come sono fatta, l’Italia o comunque l’Europa sono più a misura mia. Non che questa vita non mi piaccia, semplicemente non fa molto per me (poi magari fra 4 mesi mi sentirete dire il contrario!), diciamo che una bella passeggiata in centro, cibo sano, e altre millemila cose, sono indispensabili per la sottoscritta. Ah già, per San Francisco però farei un’eccezione, mmh si, andrò  vivere lì!:)  Comunque, se penso che arriverà il momento in cui dovrò salutare Danny, Amy e i bambini, i miei amici e tutti qua, mi viene da piangere! Sono fortunata, ho avuto la possibilità di vivere in due paesi meravigliosi, che mi hanno dato tanto!
So che c’è qualche futuro exchange che ogni tanto legge il mio blog; non scoraggiatevi dai miei post un po’ malinconici, è normale e giusto che sia così. Molte persone pensano che questa sia una vacanza, e cadono dal pero quando si sentono dire che questa esperienza è davvero difficile e che ci sono dei momenti di crisi forte. Ma sono proprio quei momenti che ci determinano e credetemi, si cambia molto. Io mi sento tanto cambiata, non riesco ancora a inquadrare il “come” sono cambiata, ma si matura un sacco, si impara a non avere la pappa pronta, e ci si fanno idee proprie. Per cui, se siete indecisi sul da farsi, fatelo, buttatevi in questa esperienza che accade una volta sola nella vita a quest’età! Ci sono un sacco di momenti belli che rimarranno impressi nella nostra mente per sempre! Emozioni stupende!

Ammetto che ogni tanto invidio i miei amici che hanno fatto il semestre, e che sono alle prese con il ritorno in Italia, però sento che sta per arrivare il più bello, che questi 5 mesi sudati sono stati la salita, ma dopo la salita ci sarà finalmente la discesa. In più, l’inglese si rafforzerà un sacco! Ora come ora, sono abbastanza contenta del mio livello d’inglese ma non è ancora come voglio io! Io voglio che sia perfetto e americano, voglio saperlo più che bene, benissimo!
Ho deciso che da adesso in poi cercherò di godermi questi ultimi mesi che voleranno sicuramente! Sono curiosa di vedere cosa mi aspetta! Non vedo l’ora di raccontarvi del mio viaggio, ho visto posti che non credevo avrei mai visto e sono così felice!!

Voglio fare una piccola aggiunta. Oggi ho ricevuto dei biglietti di Natale/lettere dai miei zii e cugini e dai miei professori delle medie. Non avete idea di quanto mi abbia fatto felice, mi hanno fatto commuovere! Dato che so che ogni tanto leggono il mio blog, approfitto per dire un grande GRAZIE, nel caso i ringraziamenti non siano giunti a destinazione! Non vedo l’ora di riabbracciarvi tutti!! Sono così contenta, molti prima della partenza mi avevano detto che avrei ricevuto molte delusioni per quanto riguarda l’aspetto umano, ma per me non è stato così per nulla; sento tutti così vicini e mi sento davvero amata! E’ bellissimo sentire l’affetto dalle persone nonostante ci sia l’oceano in mezzo!

Ps: ho scritto questo post la sera del 6 gennaio, ci tenevo tanto a pubblicarlo il 7, ma il wifi non funziona quindi vedrò quando riesco a combinare in qualche modo! In goni caso, il mio primo giorno di scuola dalle vacanze è stato strepitoso! Mi sento bene e a mio agio a scuola, sono ben integrata e parlo e scherzo con tutti, insegnati compresi; è proprio bello!! Poi sono in athletics e giocherò softball, il che significa che ho allenamenti (corsa, pesi ecc…) la mattina alle 7, e come ultima classe della giornata (8th period) e poi, una volta iniziata la stagione di softball, avrò practise al pomeriggio. Stamattina alle 7 ne ho combinata una delle mie… ve la faccio breve. Sono andata nel posto sbagliato e non ho trovato nessuna ragazza, pensavo fossero in uno spogliatoio, allora apro la porta piano piano e era quello che ragazzi! Hahah! Per fortuna non c’era praticamente nessuno dentro, infatti mi sono passati in massa a fianco per andare a correre… che vergogna!! Anche perché ormai li conosco tutti hahah! Ma solo io! Per fortuna ho trovato un coach (mio prof di storia che mi adora), che mi ha guidato e riportato sulla retta via:D comunque durante l’ottavo periodo abbiamo corso un sacco, ma gli spogliatoi e le uniformi mi piacciono un sacco!! E sono super felice di aver fatto softball perché mi trovo già da dio con le ragazze! Dai che la “discesa” sta iniziando!!

5 mesi che sono via, non ci credo!!

Voto del mese: 8+    (si meriterebbe un 1000000 per i posti visitati!!)

Un bacione grande,

Ale

mercoledì 9 gennaio 2013

Sport, sport, sport!!!

Cari lettori,
volevo solo rassicurarvi sul fatto che sono ancora viva si! O anzi, meglio, che non sono rimasta a vivere in California per sempre!! Cosa che mi sa farò;) ok tutta la mia famiglia e i miei amici mi trascineranno per le orecchie a casa! 
Comunque tornando con i piedi per terra, volevo dirvi che non mi sono dimenticata di avere un blog, anzi! Ho già scritto il post per i miei 5 mesi, 5 mesi così importanti! In quel post vi ho anche raccontato il mio capodanno e il primo giorno dopo le vacanze, ci tenevo tanto a postarlo il 7 (partenza) o se non altro il 10 (arrivo in Texas), ma guess what?? Il wifi non funziona e di conseguenza non posso usare il computer:( ora vi sto scrivendo dall'iPhone! Vorrei tanto mettere le foto del viaggio su Facebook per farvele vedere ma sono tutte sul computer! Spero si risolva presto, cosí farò anche il post sul viaggio!
Ora qua è sera, sono distrutta ma devo raccontarvi brevemente il perché sono distrutta. Per chi non lo sapesse, sono in athletics e giocherò softball. Allora, è vero che gli americani tendono ad essere grassi e pigri (anche le ragazze che sembrano magrissime hanno rotolini sulla pancia. Causa: cibo non molto sano, ecco), ma chi fa sport non scherza per nulla, anzi!! Io sono appunto in athletics, la materia che devi prendere se vuoi fare uno sport nella mia scuola. Questo comporta allenamenti la mattina alle 7, allenamenti durante il "period" (classe) a scuola e poi, quando inizia la stagione del tuo sport, practise dello sport dopo scuola. Tutti i giorni. E non si parla di allenamenti per modo di dire, tipo la nostra ginnastica a scuola, no. Io credevo di morire, sul serio. Corsa, salti, addominali, flessioni... Tutto no stop! A dirlo non rende, non ho mai fatto così tanta fatica, poi ogni singolo giorno!! PAZZI! Alcuni coaches sono molto duri, ma ce la posso fare! Le ragazze di softball mi piacciono un sacco, sono felice della scelta, poi gli spogliatoi sono bellissimi e ho un armadietto gigante tutto mio (che non riesco a aprire per la combinazione hahah)! Abbiamo dei pantaloncini e maglie stra belle da mettere ogni giorno e non vedo l'ora di avere la divisa da softball con il mio numero e nome!
Ora devo raccontarvi la mia tipica figura, beh ovvio, poteva mancare??! Hahah aiuto. Anzi ora che ricordo, l'ho raccontata nel post dei 5 mesi... Vabbè ve la accenno... 
Alle 7 (buio) mi presento in pista per l'allenamento, ovviamente non trovo nessuno data la mia fortuna, non sapevo che fare! Entro nello spogliatoio che pensavo delle ragazze ma che invece era dei ragazzi! Haha per fortuna ce n'era solo uno di spalle quindi non ho fatto figure! Ma proprio in quel momento escono tutti i ragazzi da un'altra porta, non vi dico la vergogna hahah! Alla fine per fortuna ho trovato un coach che è mio prof e mi ha guidato! Le ragazze erano in palestra hahah!
Stamattina alle 7 abbiamo fatto salti, credo 15 giri di palestra o più salti di tutti i tipi no stop. I salti sono la cosa peggiore. Giuro. Credevo sarei morta, mi veniva da vomitare e la mia faccia era rossa/viola! Sono stata distesa per 20 minuti in spogliatoio e poi è iniziata la scuola; si perché dopo 20 minuti di allenamento pesantissimo (sembra duri 2 ore), ci sono 7 ore di scuola e poi allenamento di 45 minuti di nuovo! Per fortuna il venerdì non c'è il work out mattutino!!! Grazie al cielo.
Però sono molto soddisfatta di me stessa! Oggi poi durante il secondo allenamento, dato che quasi tutte le ragazze sono andate a recuperare gli allenamenti mattutini saltati da un coach stra severo, io ho "imparato" come colpire la palla con la mazza da softball, niente male. Il tipo era stra gentile, infatti non credo sia un coach, troppo carino di modi per esserlo (anche se lo sono abbastanza tutti con me, anche quello cattivo, dopo avermi fatto morire, mi ha detto "good job" con tanto di pacca sulla spalla). Qua i coach pretendono al massimo dato che si rappresenta l'onore della scuola! Lo sport conta tantissimo!!
Dato che domani mi aspetta tanta fatica, vado a nanna!
Spero di riuscire a postare presto!
Buonanotte miei lettori!

Ps: sono felice 

Baci
Ale

lunedì 24 dicembre 2012

MERRY CHRISTMAS!!!!!



Eccomi qua,

innanzi tutto, BUON NATALE!!!

Qui è ancora la vigilia, siamo appena tornati a casa e, anche se sono stanca, ci tengo ad aggiornare dato che domani sarà un’altra giornata piena di cose e la partenza per il mega viaggio è stata anticipata a domani pomeriggio.

Allora, iniziamo i miei soliti racconti:)

due dei regali delle mie amiche:)
La settimana appena passata è andata bene; ho avuto la cena con le ragazze del mio gruppo della chiesa ed è andato benissimo, mi sono scambiata i regali con le mie amiche di scuola e devo dire che mi sono quasi commossa! Una mia amica mi ha regalato un pillow-pet, che sarebbe un pupazzo gigante a forma di cane che si trasforma in un cuscino; un’altra ragazza, Megan, mi ha fatto un piccolo album, mi ha scritto una dedica bellissima e da brividi, e poi ha messo un po’ di foto di questi miei cinque mesi. Non potete capire quanto piacere mi abbia fatto! La mia migliore amica americana, Vidalee, ha fatto (proprio costruito e dipinto!) uno stivaletto da appendere all’albero stupendo, anche questo con dedica bellissima! Questi regali mi hanno fatto davvero felice!!

Sabato ho avuto la “giornata exchange” a Six Flags Dallas, il più grande parco divertimenti del Texas e non solo!! Praticamente tutti gli studenti con la mia associazione americana erano invitati a trascorrere una giornata insieme; io non vedevo l’ora di conoscere altri exchange dato che questo era il mio primo incontro!

Non potete capire quanto mi sia divertita!! Dobbiamo pianificarlo di nuovo, assolutamente!! Eravamo io, una ragazza dal Tajikistan, un ragazzo finlandese, un norvegese, un coreano, un ragazzo dalla Georgia e suo fratello americano e una brasiliana e sua sorella americana. Fate conto che questo parco divertimenti è enorme, quasi la superficie della mia città italiana!! Diciamo che io non sono dotata di indole coraggiosa, e alcune montagne russe sono tremendamente paurose, ma ho trovato coraggio (mi hanno convinto) e le ho fatte quasi tutte, bellissimo!!  Abbiamo passato 8 ore fantastiche e purtroppo il tempo è volato! Loro abitano tutti più o meno intorno a Fort Worth e quindi a mezz’oretta da me. Alla fine sono andata a dormire dalla Tajikistana (tra l’altro è una delle 15 su 5000 della sua città ad avere vinto una borsa di studio che le copre l’intero anno). No ragazzi, dovete vedere in che casa vive. Allora, premetto che io non ho il diritto di parlare, perché la mia casa è stupenda, pulita e sono davvero fortunata! Ma la sua è una tipo quelle che si vedono nelle trasmissioni televisive sulle case americane enormi e da ricconi! Piscina enorme, tre piani, camere enormi con bagno gigantesco, bo non ho parole per descriverla: una favola! I suoi gentilissimi! Ah e in macchina avevo il sedile che mi faceva il massaggio hahah! La notte abbiamo decorato la gingerbread house, mi ha fatto le unghie, abbiamo fatto esercizi tipo addominali hahah (lei è magrissima, fa la modella nel suo paese!) e poi mangiato frutta e guardato la tv. Mi trovo benissimo con lei, abitiamo lontane ma i nostri sono disposti a portarci per vederci, e abbiamo già pianificato per rivederci! Mi hanno invitato un weekend da loro e faremo un party anche con gli altri!

gingerbread house mia e di Munisa
Domenica pomeriggio siamo andati in chiesa, e vabbè mi diverto un sacco con il mio dad! E’ troppo forte, lo adoro! Poi, proprio come mio papà italiano, si diverte a stuzzicarmi e a volte lo ucciderei! Haha

la mia stocking bellissima!!
Ed eccoci a oggi, lunedì, la vigilia di Natale. Siamo andati a casa del fratello di Danny con tutta la famiglia enorme. Ci saranno stati 100 regali credo. Da parte della mia famiglia 4 sacchi neri della spazzatura (di quelli grandi) pieni di regali! Io ne ho ricevuti 9 (e domani riceverò il regalo dall’altro nonno e da Santa!).

Ho ricevuto due coperte, due dvd, un braccialetto, una gift card per fare la manicure, due collane con inciso “migliore amica, Giulia e Alessandra” per me e per la mia amica Giulia in Kansas  e una stocking fatta a mano dalla nonna, veramente stupenda!!

Oggi ho fatto la valigia, domani si inizia il lungo viaggio! Sono super emozionata e contenta! Guideremo attraverso New Mexico, Arizona dove vedrò il Gran Canyon (il mio sogno!!), California dove visiteremo Santa Barbara e San Francisco (aaaaaa), Oregon dove dormiremo su una casa sugli alberi, Nevada con Las Vegas, Utah, Colorado e poi back to Texas! Questo è un sogno. Sarà un viaggio lunghissimo in macchina, ma siamo in 14 e ci sono altri 3 ragazzi quindi sarà uno spasso! Vi racconterò bene, mi armerò di macchina fotografica in bomba!!!!

Un bacione a tutti e buone feste!!

A presto



Ale

lunedì 17 dicembre 2012

Una settimana a Natale!!



Eccomi qua,

mi ero ripromessa di aggiornare il blog tempo fa, anche perché poi le cose si accumulano e la voglia di scrivere diminuisce.

Che dire? Alti e bassi. Avete presente le montagne russe? Ecco, non servono altre spiegazioni. Poi mi sembra di andare avanti per inerzia.

Comunque passo alla parte descrittiva! Due sabati fa sono andata con la tedesca in un mega centro commerciale, siamo state dalle 10 di mattina alle 7 di sera, una parola: figata. Mi mancava una giornata di puro shopping, poi avevo un sacco di regali di Natale da prendere, mi trovo davvero bene con la tedesca, abbiamo gli stessi tempi e gusti, poi ci siamo prese un bel frappuccino da Starbucks e Subway per pranzo, il paradiso insomma! La sera ero sfinita ma contenta!

Io e la mia amica al saggio!
Giovedì ho avuto il saggio di Natale con il coro della scuola. Ero partita male come umore, pensavo sarebbe stato una pizza tra prove e spettacolo, in più tutta la mia famiglia/parenti/amici volevano venire a tutti i costi, e io avevo detto che avrei cantato 5 minuti e poi nulla di che. Contro tutte le aspettative mi sono divertita una cifra!! Sono stata principalmente con due ragazze con cui ho qualche materia in comunque oltre a coro, ed è stato davvero divertente! La cosa più divertente è insegnare agli americani le parolacce in italiano e sentire che se le dicono tra di loro senza azzeccare una lettera! Haha! Beh, durante il saggio, tra l’entrata sbagliata mia e di quest’altra ragazza, e le facce del prof di musica mentre ci dirigeva, sono scoppiata a ridere! Poi tutti che mi parlavano, tutti che mi chiedono se sto un anno e quando dico di si sono davvero felicissimi, non me l’aspettavo così tanto! Il brasiliano e tedesco partono fra due settimane, e devo ammettere che, a parte il fatto che mi mancheranno, ogni tanto li invidio un po’. Ormai è passato un semestre e ho voglia di casa, ma ce la posso fare! A proposito di casa, l’altro giorno è arrivato un pacco a sorpresa che mi ha riempito di felicità! Tra qualche regalino, ho ricevuto un bracciale bellissimo che non si staccherà mai più dal mio polso! Lo adoro, grazie mamma e papi!!!

Questione “accento”: qua tutti amano alla follia il mio accento, o meglio, l’accento italiano. Figuratevi che al centro commerciale una tipa in un baracchino, dopo aver sentito che dicevo una frase alla tedesca, mi ha fermato tutta esaltata per chiedermi da dov’ero e poi ha chiamato la sua collega dicendo “she is Italian” e chiedendomi di parlare hahah pazzi! Io vorrei avere l’accento americano, ma mi diverto troppo con la mia famiglia a scherzare su questo argomento, e giuro che in California troverò qualcuno che mi chiederà da che stato americano vengo hahaha! Non avete idea delle serate divertenti con Danny su questo argomento!
una casa colma di luci:)

Sabato scorso abbiamo fatto una festicciola di Natale a casa e ho costruito la mia prima gingerbread house! E’ stato divertente! Ora l’atmosfera natalizia inizia a sentirsi. A dir la verità le case sono tutte ricoperte da luci e tutto è natalizio da novembre (alla radio ci sono stazioni che trasmettono solo canzoni natalizie, così come alcuni canali televisivi trasmettono 24 ore al giorno film di Natale), ma per me era un po’ prestino, e poi, diciamocelo, mancava il freddo e la neve! Ora va meglio, è bellissimo vedere le case illuminate e i giardini colmi di decorazioni luccicose, a volte sono un po’ esagerati però:D

Credo abbiate sentito della strage in Connecticut. Non voglio iniziare a scrivere tutto quello che penso e provo, se no non finirei più, voglio solo dire che ho provato tanta rabbia. Ormai sta diventando una cosa davvero tanto frequente, non è “una tantum”... Come si fa a non capire che è ora di mettere dei limiti a queste cavolo di armi? Cosa serve avere 30 armi in casa? Andate in un supermercato qualsiasi e trovate il banco delle armi, un sedicenne può benissimo comprarle. Ero fuori di me, ora mi sto un po’ calmando, ho provato a dire che ciò che penso a loro, ma è come andare a sbattere su un muro. Sostengono che se ai bambini si insegnasse più religione a scuola ciò non accadrebbe e tante altre cose del genere. Io sono senza parole. E mi fermo qui.

Questa settimana ho tutti gli esami “semestrali” e poi il 26 partiamo per la nostra super vacanza, ma spero di riuscire a fare un post prima! Ce la farò!!

Ecco un po’ di curiosità random:

 ° il semestre è diviso in tre blocchi da sei settimane, e si si hanno tutte A dopo un blocco, si ottengono dei privilegi! Queste sei settimane ho avuto tutte A (voti sopra il 90) e, oltre ad avere una serie di agevolazioni, ho una gift card ricaricata in un ristorante di pollo stra buono!!

° sto imparando a buttare giù un sacco di rospi con tutte le cavolate/incongruenze che sento

° qua non si portano mai dietro fazzoletti. Al supermercato si fa fatica a trovare i pacchetti. Mah

° non esistono i temperini, ma in ogni classe c’è un aggeggio enorme che tempera le matite, ci sono solo fogli a righe e per lo più si usano quadernoni ad anelli

° mi fa impressione vedere ragazzi che sembrano ancora quasi bambini che guidano macchinone enormi

° hanno intervistato me e gli altri due exchange sulle tradizioni natalizie dei nostri paesi, e il video andrà “in onda” a pranzo, bene!! Hahah poi quel giorno ero senza trucco (come al solito d’altronde) con una faccia da zombie e i capelli tirati su! Hahah ogni volta che esco mezza in pigiamo trovo gente, meglio ragazzi, che conosco! Le comiche :D

Ah poi notizia bombaaaaaa di un po’ di tempo fa! I miei e mio fratello vengono qua a fine marzo! Siiiii:D


il regalo dei miei <3

- 3 mesi ai miei!!!
la "gingerbread house"

Un bacione 






venerdì 7 dicembre 2012

Mese: 4


Eccomi qua di nuovo.

4 mesi. 4. Quasi la metà. Mi sembra che passi pochissimo tempo tra ogni post “resoconto mensile”!
Che dire? Non vorrei essere ripetitiva:)

Anche novembre è andato; sollievo o tristezza? Non lo so.
Obbiettivamente, la prima parte del mese è stata molto bella e ricca di eventi tra Halloween, ultima partita di football, Thanksgiving, festa del tedesco. Peccato che nell’ultima settimana sia ricaduta nel vortice della crisi. Sono davvero stufa di passare dei momenti stando male, è una sensazione bruttissima ma non posso farci molto. A inizio settimana non avevo nostalgia, ero semplicemente insofferente e credo lo sarei stata ugualmente in Italia. Ora invece mi manca tutto, mi manca la mia città che prima di partire non vedevo l’ora di lasciare, mi manca la mia indipendenza (quanto vorrei poter guidare una macchina o un qualsiasi misero mezzo di trasporto – qui senza macchina non si va da nessuna parte), casa mia, il mio cane, mi manca il cibo italiano da morire, mi manca ogni singola e insignificante cosa che facevo,  la mia famiglia e passare tempo con i miei amici. Ecco il punto cruciale. Mi mancano i miei amici. Anche all’inizio mi mancavano tanto, ma la figura prevalente per cui provavo una nostalgia infinita era mia mamma. Anche ora lo è, come anche mio papà e mio fratello (strano ahn?) miei nonni, ma mi mancano davvero tanto i miei amici. Quanto sono fortunata ad avere loro, quanto!! Farei di tutto per passare una serata con loro. Non lo so, qua mi sembra di diventare apatica e menefreghista. Alla fine non mi dispiace passare del tempo da sola, sto imparando a stare bene con me stessa e penso “anche se qua non stringo tutti questi rapporti così profondi che m’importa? Ho i miei amici in Italia”. E’ vero, però è anche un po’ triste essere così. Credo sia solo un momento temporaneo comunque, ne ho passati tanti così. Forse la soluzione è cercare di dimenticarsi dell’Italia per questi sei mesi, vivere pensando che ora il mio mondo è qui.
Diciamo che in generale la realtà è che l’America non è come la si immagina da noi. L’ Italia non ha nulla da invidiare alla vita americana, anzi. Forse è colpa dei telefilm che illudono la nostra fantasia facendoci immaginare la straniera che arriva, e subito trova tremila amici che vogliono stare sempre con lei, portarla in giro e fare cose stra mega fighe che si vedono nei film, per poi incontrare il principe azzurro, capitano della squadra di football. Hahah non è proprio così. Io alla fine non mi posso lamentare perché a scuola sono inserita bene e ricevo molte attenzioni, ho una famiglia da invidiare che mi porta a visitare mezzi Stati Uniti, ma in generale la vita qui è molto stereotipata. Poi sui ragazzi metto un bel no comment, non ne voglio più sapere :D
(Simpatico notare la differenza tra il post "4 mesi" prima della partenza, e questo).

Quello che ho scritto qua sopra rappresenta il mio pensiero degli ultimi giorni, ho cercato di tradurre in parole le mie emozioni, anche se non risulta sempre facile. Utilizzo questo blog per sfogarmi e quindi probabilmente sembra che non sia affatto contenta della mia esperienza, ma non è così. E’ solo che ogni volta, ogni singolo periodo prima del post del mese, cado in crisi.
Ho un sacco di bellissimi ricordi che porterò sempre con me, e il fatto che siamo già a dicembre mi fa specie, mi fa quasi paura. Anche se casa è casa, alla fine voglio bene a tutte le persone qua, e, lasciando perdere quest’ultima settimana, è stato un bel mese, ho imparato a migliorarmi e a vedere il lato positivo delle cose.  Quello che scrivo sembra contraddittorio, me ne rendo conto, ma riflette tutto ciò che sto provando. Alterno momenti di euforia in cui amo alla follia questa America, a momenti di tristezza, nonostante siano passati 4 mesi. Forse dovrei aggiungere che io, in tutto quello che faccio, ho aspettative molto alte, e non sono soddisfatta finchè le cose non vanno come voglio del tutto.

Durante questa settimana, per sfogare la mente e fare movimento, grazie all’input della mia amica Giulia, sono andata a camminare intorno a casa mia. Ne avevo proprio bisogno, sia fisicamente che mentalmente. La prima volta ho fatto 5.25 miglia (8.5 km) in 1.25 ora. In media ora faccio 4 miglia, ma i cani liberi che mi corrono incontro abbaindo rallentano il mio esercizio. Dopo mi sento sempre meglio, anche perché camminare tra paesaggi bellissimi, con la musica, il sole basso e un’arietta fantastica, in maglietta e pantaloncini (25°) è la cosa più bella del mondo.
Quest’esperienza non mi sta solo arricchendo e dando tanto, mi sta anche facendo apprezzare tutto quello che ho in Italia, e facendo capire quanto fortunata sono ad avere la mia famiglia, i miei amici e tutte le persone che conosco.
Sono felice perchè domani sarà una giornata completamente dedicata allo shopping con la tedesca! Yay!!:
Voto del mese: 8+

Grazie di leggermi, di sopportare questi post di sfogo.

Da ora inizia il quinto mese.

Un bacio a tutti